tavSoddisfazione per  il parere favorevole espresso dalla Commissione in merito alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, si tratta di un’opera importante e strategica che, accorciando le distanze, renderà il nostro Paese più competitivo in Europa e in linea con gli altri paesi avanzati.

La nuova infrastruttura, che si inserisce nel ‘Corridoio Mediterraneo della Rete trans europea dei trasporti’,  – prosegue Bordo – contribuirà alla coesione economica, sociale e territoriale. Si tratta infatti di un anello di collegamento tra nord e sud Europa, snodo fondamentale  per il nostro tessuto industriale. In un momento come questo, di rilancio della nostra economia, rinunciare a quest’opera significherebbe essere tagliati fuori da una fetta consistente di mercato. Significherebbe avere un ruolo marginale in Europa, e non possiamo permettercelo.


inquinamentoSpero che l’audizione di oggi dei ministri Moavero e Orlando (il video) segni l’avvio di un nuovo metodo di lavoro basato sulla concreta collaborazione tra governo e Parlamento. Insieme possiamo mettere a punto una strategia per prevenire, piuttosto che sanare, l’insorgenza di nuove procedure di infrazione dell’Europa nei nostri confronti.

Il Paese non puo’ piu’ sobbarcarsi il peso economico di ulteriori procedure di infrazione. Per cui, in caso di inerzia da parte degli enti territoriali nell’adozione dei provvedimenti di attuazione degli atti normativi dell’Ue, il governo dovrebbe considerare anche l’eventualita’,  peraltro prevista dalla legge, di agire con i poteri sostitutivi e senza concedere alcuna deroga.


“Dopo due anni di ritardo ci sono finalmente le condizioni perche’ Il Parlamento approvi le Leggi europee che, proprio oggi, saranno poste all’attenzione della Camera per la discussione e il voto”. Cosi’, in una nota, il Presidente della Commissione per le Politiche Ue Michele Bordo.

“L’equilibrio raggiunto in Senato e’ positivo e noi contiamo di rispettare questa impostazione” spiega Bordo che prosegue: “E’ evidente che avremmo potuto apportare modifiche ma, dato il dilatarsi dei tempi e la crisi economica che attanaglia il Paese, abbiamo ritenuto fosse piu’ utile accelerare l’iter di approvazione che ci consentira’ di chiudere decine di procedure di infrazione aperte dall’Europa nei nostri confronti. La mancata approvazione, infatti, rischierebbe di costare cara ai cittadini, nell’ordine di decine di milioni di euro al giorno”.