vacciniNon avrei mai voluto che l’argomento vaccini diventasse terreno di scontro della campagna elettorale. Tirarli in ballo per accaparrarsi il voto dell’area no vax, come stanno facendo da settimane il M5S e la Lega, è davvero meschino e irresponsabile. Ma al punto in cui siamo è bene fare delle precisazioni che qualcuno colpevolmente ignora. A cominiciare dai dati sul morbillo, una malattia potenzialmente mortale soprattutto tra bambini al di sotto dell’anno di età – che non possono ancora essere vaccinati – e tra i bambini con un sistema immunitario deficitario. Come potete leggere sul sito dell’Istituto superiore di sanità (http://www.epicentro.iss.it/prob…/morbillo/aggiornamenti.asp) tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2017, 21 Regioni hanno segnalato al Sistema di sorveglianza integrata morbillo e rosolia 4991 casi di morbillo, inclusi 4 decessi. Il 90% dei casi è stato segnalato da otto Regioni (Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto, Abruzzo e Campania). Il 95% dei casi era non vaccinato o aveva ricevuto solo una dose di vaccino.

Quando si parla di morbillo, come segnalato giustamente dal quotidiano “Il Foglio” questa mattina, bisognerebbe conoscere anche la cosiddetta “immunità di gregge” cioè quella percentuale di vaccinati che deve esistere in un Paese affinché anche quei bambini che per seri motivi di salute non possono essere vaccinati abbiano una protezione indiretta. Per proteggersi dal morbillo l’immunità di gregge dovrebbe essere pari al 95%. In Italia, al contrario, è dell’87,5%. Si tratta del dato più basso in Europa. Non a caso un terzo dei casi di morbillo del Vecchio Continente si riscontra proprio da noi.

Il M5Se la Lega sanno che solo l’obbligatorierà dei vaccini aiuta a far aumentare l’immunità di gregge? Da noi in Puglia, ad esempio, dall’entrata in vigore della legge Lorenzin la copertura vaccinale contro il morbillo è salita del 6%. Con quale coraggio, allora, M5S cambia idea ogni giorno sui vaccini? Con quale coraggio Salvini e Di Maio mettono a rischio la salute dei bambini?


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Essere candidato alla Camera nel collegio uninominale di Manfredonia-Cerignola e come capolista al plurinominale di Foggia-Bat è per me un onore e una grande responsabilità. Ringrazio innanzitutto la segretaria provinciale del PD foggiano Lia Azzarone, tutto il partito di Capitanata e Andrea Orlando. Grazie per aver creduto in me e avermi sostenuto in questa fase complessa. Abbiamo dato il massimo per far valere le nostre istanze nella composizione delle liste, e siamo riusciti ad ottenere il miglior risultato possibile. Ora è il momento dell’impegno nella sfida elettorale del 4 marzo, che si annuncia decisiva per il nostro futuro. In questi cinque anni di lavoro in Parlamento non è mai venuto meno il mio profondo legame e il mio impegno per il territorio che sono fiero di rappresentare. Da oggi, forte della mia storia personale e politica, parte una campagna elettorale volta a recuperare la fiducia degli elettori e a isolare destre e populisti. Ce la faremo. #Credici


scuolaInsieme a Marco Di Lello ci confrontiamo con i precari della scuola a Manfredonia partendo da due dati di fatto: incremento degli investimenti (+4.3 mld) e sblocco delle assunzioni (100.000 unità). In passato abbiamo commesso degli errori, evidenti e innegabili, che hanno determinato ingiustizie e incongruenze da cui deriva la percezione negativa della #buonascuola. Si è creato un cortocircuito con un segmento importante e con molti nostri elettori. Vogliamo restituire alla scuola dell’infanzia l’indubbia importanza che ha per l’intera società.

Con il MEF stiamo discutendo sull’assunzione di 10.000 unità nella scuola, di ogni ordine grado. Per la scuola dell’infanzia potrebbe esserci l’inserimento in ruolo di 2.000 unità provenienti dalle GAE. Non dobbiamo più svolgere concorsi fino all’esaurimento di tutte le graduatorie esistenti. Le scelte politiche fatte negli ultimi mesi e le misure contenute nella legge di Stabilità, tra le quali un aumento di stipendio per gli insegnanti, correggono alcuni errori commessi in passato e testimoniano la centralità della scuola pubblica per il Partito Democratico.


L’assalto di oggi ad un tir che trasportava olive è stato sventato solo grazie all’intervento, tempestivo e professionale, della Polizia di Stato; ma l’emergenza dei furti di prodotti agricoli nel nord della Puglia resta e bisogna contrastarla con più forza.

La violenta determinazione dei quattro rapinatori armati, che hanno speronato l’auto della Polizia pur di garantirsi la fuga nelle campagne, è giustificata dall’espansione del business criminale nel settore agroalimentare.

Furti, frodi e contraffazione sono sempre più appannaggio delle organizzazioni criminali, comprese quelle di natura mafiosa, che sottraggono reddito e lavoro alle imprese e non si preoccupano dei potenziali rischi per la salute dei consumatori.

Alla Polizia di Stato e alle Forze dell’Ordine esprimo il mio plauso e la mia vicinanza assicurando tutto l’impegno politico e istituzionale per le iniziative necessarie a garantire maggiore sicurezza nelle campagne e sulle strade utilizzate per il trasporto delle merci.


Credit: JANEK SKARZYNSKI

Credit: JANEK SKARZYNSKI

Nel cuore della Polonia cova qualcosa di profondo e pericoloso. Nel giorno delle celebrazioni per l’indipendenza del Paese l’estrema destra ha rubato la scena al corteo antifascista marciando per le strade di Varsavia al grido di: “Dio, Onore, Patria”, “Gloria ai nostri eroi”, “Polonia pura, Polonia bianca”, “Europa bianca”, “Fuori i rifugiati”, “Vogliamo Dio”, “Fuori gli ebrei dal potere” e recuperando simboli dell’estrema destra antisemita degli anni Trenta. Se non vogliamo che le fondamenta democratiche dell’Europa vengano ulteriormente minate è necessario che questo clima xenofobo, antieuropeo, nazionalista, che domina non solo la Polonia ma anche Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e i Paesi del centro-est Europa, venga assolutamente contrastato.