sicurezza_alimentareLa mobilitazione istituzionale e civica, realizzata anche in forme eclatanti, è l’unico strumento democratico a nostra disposizione per ottenere la riattivazione dell’Authority e contrastare il disegno leghista di mortificazione della Capitanata, realizzato senza alcuna seria azione di contrasto da parte dei parlamentari locali del PdL”. Michele Bordo, deputato del PD, commenta così l’intervento della sottosegretaria alla Salute, Francesca Martini, in risposta all’interpellanza presentata dallo stesso Bordo e dal collega Angelo Cera (UdC) e discussa questa mattina nell’Aula di Montecitorio.

L’esponente leghista ha “liquidato” la vicenda dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare con “poche e sconcertanti affermazioni”, sottolinea il deputato del Partito Democratico. Per suo tramite, il Governo ha confermato la cancellazione dell’organismo a seguito del suo inserimento nella lista degli enti inutili, da cui discende l’annullamento dello stanziamento di 6,5 milioni per il suo funzionamento nel primo triennio di attività e l’attribuzione delle sue funzioni ad un Comitato istituito presso il Ministero della Salute.

Tutto questo è avvenuto nel silenzio più assoluto e senza alcun rispetto del Parlamento e delle comunità foggiana e pugliese – commenta Michele Bordo – ed a dispetto delle farsesche rassicurazioni provenienti da parlamentari ed esponenti di Governo foggiani e pugliesi del PdL. Che fosse questo l’obiettivo leghista lo si era capito già nel 2008, quando il tema del trasferimento dell’Authority a Parma o a Verona fu posto il giorno dopo la vittoria della Lega. I nostri allarmi sono stati sottovalutati ed oggi ci ritroviamo con l’ennesimo scippo ai danni del Sud, dopo quello dei fondi per le infrastrutture, per lo sviluppo e persino per la ristrutturazione delle scuole.

Al di là delle favole che raccontano e in cui credono i miei colleghi del PdL – continua il deputato del Partito Democratico – la realtà è questa: il governo Prodi ha istituito e finanziato l’Agenzia; il governo Berlusconi ha sottratto i fondi e cancellato l’Authority. Non si tratta di errori tecnici o incidenti burocratici, ma di una precisa volontà politica espressa dalla Lega ed imposta alla maggioranza ed al Governo.

Ora tocca alla Capitanata ed alla Puglia – conclude Michele Bordo – mostrare e dimostrare quanto tenga alla propria dignità assumendo rapidamente iniziative capaci di contrastare questo ennesimo atto di arroganza leghista”.


porto_altifondaliIl Governo cancella l’Authority alimentare, ritenendola inutile senza neanche attivarla, e mantiene in vita l’Autorità portuale di Manfredonia, senza che abbia i requisisti necessari previsti dalla legge, con l’unico scopo di continuare a garantire indennità a 6 zeri ai due commissari targati PdL”. E’ il commento di Michele Bordo, deputato del PD, all’esito della discussione sull’interrogazione presentata il 21 aprile, svolta questa mattina nella Commissione Trasporti della Camera.

A fronte della richiesta di un “intervento decisivo del Governo” per la messa in liquidazione e la soppressione dell’Autorità portuale, motivata dalla insufficienza dei volumi di traffico minimi previsti dalla legge fin dalla sua costituzione, il sottosegretario Bartolomeo Giachino “è venuto a farci la storia di questo ente inutile” e si è limitato ad annunciare il rinvio di ogni decisione all’esito del ricorso al Consiglio di Stato “promosso a titolo personale dai commissari – sottolinea Bordo – esclusivamente a tutela dell’interesse a percepire l’indennità”.

E’ scandalosa la reticenza del Governo – incalza il deputato del PD – incapace di rendere operativo il decreto di messa in liquidazione emanato ormai 3 anni fa e accondiscendente nei confronti di due commissari che non hanno nessuna funzione reale e non svolgono alcuna attività operativa. Questo è un classico esempio di costi della politica da tagliare, insieme a tanti altri, a maggior ragione in periodi di crisi come quello che stiamo attraversando”.

Nel frattempo, la querelle giudiziaria “ha aggravato l’inattività dell’Ente: i traffici sono sempre ridottissimi, le infrastrutture sempre più fatiscenti, le rotte commerciali escludono lo scalo manfredoniano”. Inoltre, “l’intera comunità provinciale è penalizzata dalla mancata attivazione dell’Autorità portuale del Levante, grazie a cui Manfredonia si metterebbe in rete con Bari, Barletta e Monopoli”.

Le dimissioni dei due commissari a questo punto sarebbero più che auspicabili, anche a tutela della loro dignità personale – conclude Michele Bordo – ed un atteggiamento meno remissivo e omissivo del Governo aiuterebbe a cancellare questa scandalosa vicenda politica e amministrativa fatta di sprechi di risorse pubbliche”.


SS16Raddoppiare e mettere in sicurezza la strada statale 16 nel tratto compreso tra Foggia e Chieuti; attivare un programma di manutenzione ordinaria e straordinaria del manto stradale e della segnaletica orizzontale e verticale; promuovere azioni per elevare lo standard di sicurezza. Sono le richieste avanzate da Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, nell’interrogazione depositata l’11 maggio “accogliendo la sollecitazione ad intervenire su questo problema avanzata dal Consiglio comunale di San Severo”.

Nel documento, Bordo fa rilevare l’importanza strategica dell’arteria – “è la principale via di collegamento tra alcuni dei principali bacini produttivi in campo agricolo, agroalimentare, artigianale ed estrattivo della Capitanata e le zone industriali di Foggia e Termoli” – ed i problemi connessi a volumi di traffico così consistenti – “il tasso di incidentalità è tra i più alti dell’intera regione Puglia”. Peraltro, con l’inaugurazione dei 27 chilometri a 4 corsie nel tratto che va da Foggia a Cerignola, manca solo il raddoppio fino a Chieuti per “garantire la possibilità di percorrere su strada a 4 corsie senza pedaggio l’intero asse viario adriatico – sottolinea il deputato del PD – con evidenti benefici per gli utenti e le aziende”.

L’interrogazione offre anche l’opportunità di ricordare al Governo che “il completamento del raddoppio della SS 16 comprende la tangenziale di Foggia, inclusa nella programmazione nazionale di attuazione ‘Reti e Mobilità’ del Quadro di Sostegno Nazionale 2007-2013, siglato dal ministero delle Infrastrutture e dalla Regione Puglia il 28 febbraio 2007, in ragione della sua strategicità, riconducibile all’incremento dei volumi di traffico attesi dalla realizzazione del polo logistico e di nuovi insediamenti industriali all’interno dell’area industriale di Foggia-Borgo Incoronata, dall’incremento dell’operatività dell’aeroporto ‘Gino Lisa’ del capoluogo e dal raddoppio della statale 16 nel tratto tra Foggia e Cerignola”. Opera tagliata con la prima Finanziaria del Governo Berlusconi: “Quella varata in 8 minuti dal ministro Tremonti!”, commenta Michele Bordo.

Ho accolto con grande attenzione l’appello istituzionale lanciato dal Consiglio comunale di San Severo a nome dell’intera comunità, anche perché il tema posto è decisivo per la Capitanata e la Puglia – conclude Michele Bordo – Mi auguro di poter condividere questo impegno con i parlamentari e i rappresentanti delle istituzioni locali, fiduciosamente sollecitati dalla comunità sanseverese, per poter rappresentare al meglio e con maggiore forza le legittime istanze del nostro territorio”.


franaMontagutoApprendiamo dalla stampa lo slittamento di ‘qualche settimana’ della riapertura della linea ferroviaria Foggia-Benevento, che appena 2 giorni fa la Protezione Civile ha detto avrebbe ripreso a funzionare a fine maggio. E’ bene che il sottosegretario Bertolaso intervenga personalmente a spiegarci cosa sta accadendo, se ci sono problemi inaspettati da affrontare e quale influenza avranno sulla ripresa dei collegamenti ferroviari e stradali”.

La richiesta dell’on. Michele Bordo (PD) scaturisce dalle dichiarazioni del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano, Giuseppe Valotto, in visita questa mattina a Montaguto, dove anche i militari sono impegnati nell’attività di rimozione della terra che ha sommerso la statale 90 e la linea ferroviaria che collega la Puglia alla capitale.

Il 16 aprile scorso, oltre un mese dopo l’invasione dei binari, il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza conferendo tutti i poteri al capo della Protezione Civile. Il giorno prima lo stesso sottosegretario Guido Bertolaso incontrò una delegazione di deputati del PD per annunciare il ripristino dei collegamenti ferroviari e stradali tra la Puglia e la Campania prima dell’estate.

Come non ho dubitato delle affermazioni fatte da Bertolaso – riprende Bordo – non ho dubbi che le dichiarazioni del generale Valotto siano più che fondate. E’ opportuno, quindi, che sia ufficialmente spiegato alle comunità e alle istituzioni locali a che punto sono i lavori e cosa impedisce il rispetto del crono programma iniziale. Come preannunciammo al sottosegretario – conclude Michele Bordo – saremo attenti e vigili affinché gli impegni assunti siano rispettati quanto ai tempi ed alle modalità di esecuzione, perché l’isolamento della Puglia deve cessare al più presto”.


sicurezza_alimentareI deputati di Partito Democratico e Unione di Centro presenteranno un’interpellanza urgente al Governo per chiedere chiarimenti sulla soppressione dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Alimentare e sollecitare la sua riattivazione ed istituzione nella sede di Foggia.

A promuovere l’iniziativa Michele Bordo (PD) e Angelo Cera (UdC), i quali auspicano “la calendarizzazione immediata della discussione sul tema – afferma Bordo – perché non è più tempo di tergiversare sull’argomento: la Capitanata ha diritto ad ottenere finalmente ascolto ed attenzione su questo tema, così come ha diritto a ricevere risposte chiare ed inequivocabili sugli indirizzi del Governo.

I ministri che hanno compiuto questa scelta scellerata devono spiegarci sulla base di quali criteri è stata operata ed assumerne la piena responsabilità in Parlamento, laddove è stato deciso che l’Authority fosse istituita nella sede di Foggia – conclude il deputato del Partito Democratico – Solo così gli elettori della Capitanata potranno valutare l’operato del Governo rispetto alle istanze del territorio e trarne le conseguenze”.