omicidio.ViesteL’emergenza sociale provocata dalla criminalità organizzata nel territorio garganico e nel resto della Capitanata sarà tra le priorità affrontate dalla Commissione bicamerale Antimafia nella prossima ed imminente missione in Puglia”.

Lo afferma Michele Bordo, deputato del PD e componente dell’organismo di Palazzo San Macuto, annunciando l’arrivo dei commissari il 9 ed il 10 dicembre a Bari, dove si terranno le audizioni che interesseranno l’intero territorio regionale.

Il brutale duplice delitto di Vieste “avvalora la gravità di quanto, da diversi mesi a questa parte, sta accadendo sul Gargano – continua Bordo – sempre più zona di frontiera per l’ordine pubblico e la sicurezza.

Conoscere e approfondire la comprensione delle connessioni esistenti o ipotizzabili tra alcuni eclatanti episodi criminali, la gestione dei traffici illeciti e l’economia dell’area ci consentirà di suggerire al Parlamento e al Governo quali misure adottare per arginare l’inquinamento mafioso del tessuto sociale ed imprenditoriale.

La reazione dei cittadini e delle istituzioni viestane, come già accaduto a Monte Sant’Angelo e Manfredonia, testimonia una vitalità civica che è compito anche dell’Antimafia sostenere –
conclude Michele Bordo – innanzitutto mostrando vicinanza e partecipazione al destino di una terra straordinaria”.


Questa sera, alle ore 18.30, presso il circolo del Pd del comune di Ischitella, l’onorevole Michele Bordo, deputato del PD e componente della Commissione Affari Istituzionali della Camera dei Deputati e membro della Commissione Parlamentare d’inchiesta antimafia, parteciperà ad un incontro sul tema della situazione politica attuale italiana.


Domani 29 novembre 2010, il deputato Michele Bordo incontrerà gli alunni di classe quinta della scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta” e una rappresentanza della scuola media Giordani nell’Aula Magna della scuola “Madre Teresa Di Calcutta” per far comprendere ai ragazzi l’importanza della partecipazione e avvicinarli alle istituzioni.

Quando “Cittadinanza e Costituzione” non è solo un’altra “materia” da studiare, ma un percorso da fare; un’esperienza da “vivere”. Cittadini consapevoli si diventa “praticando” la politica, scoprendo cioè che bisogna “guardarsi” intorno, che il “bene comune” è sempre più importante del” bene personale”, che gli interessi della collettività vengono sempre prima degli interessi dei singoli, che la vera libertà si realizza solo nella PARTECIPAZIONE alla vita della comunità.

In quest’ottica la scuola DEVE fare politica, cioè deve educare e formare” cittadini” non sudditi.  Non basta perciò conoscere e imparare a memoria gli articoli della Costituzione, ma avvicinare i ragazzi alle istituzioni e far comprendere loro che esse ci “appartengono” e noi “apparteniamo” ad esse.

Nell’incontro i ragazzi rivolgeranno domande al parlamentare riguardo ai suoi compiti e al suo ruolo alla Camera dei Deputati. Sarà interessante per i ragazzi ascoltare la voce di un “protagonista” della vita politica che siede tra i banchi di Montecitorio, il luogo dove si svolge ogni giorno una parte fondamentale della nostra democrazia.


ViesteLo Stato ora deve intervenire con rapidità e decisione per sradicare sul nascere l’evidente tentativo della criminalità organizzata di allungare le mani su Vieste e la parte più vitale della sua economia: il comparto turistico”.

Così Michele Bordo, deputato del PD e componente della Commissione bicamerale Antimafia, commenta la notizia del brutale omicidio di Giovanni e Martino Piscopo: “imprenditori conosciuti e stimati, più volte in prima fila nella denuncia di illegalità, vittime di trame e interessi di portata talmente ampia da spingere i killer a compiere un’esecuzione di chiaro stampo mafioso ed inviare un messaggio di terrore all’intera comunità viestana”.

L’annunciato intervento della Direzione Distrettuale Antimafia nel coordinamento delle indagini “segna un positivo salto di qualità – continua Bordo – e ripropone l’urgenza dell’istituzione di una sezione distaccata della DDA presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia, giacché è sul Gargano che, purtroppo, operano i gruppi criminali più sanguinari oggi attivi in Puglia”.

A Vieste si è alzato il livello della sfida nei confronti dello Stato e oggi c’è bisogno di mezzi e uomini adeguati a contrastarla – afferma il deputato del PD – Sul Gargano, nonostante i brillanti risultati ottenuti da forze dell’ordine e magistratura, la mala pianta che avvelena la società e l’economia sta mettendo nuove radici. Sono necessari ulteriori e immediati sforzi da parte del Governo, chiamato ad affrontare questa emergenza con azioni straordinarie – conclude Michele Bordo – a tutela della vita e della serenità delle comunità del Gargano”.