audizione avramopoulos“Il commissario Avramopoulos oggi ha fatto riferimento a passi avanti che ci sarebbero stati sul tema immigrazione. Per quanto ci riguarda sono assolutamente insufficienti: e’ impensabile che a fronte di oltre 150.000 ingressi che ci sono stati in Italia fino a questo momento le ricollocazioni ammontino soltanto a poche centinaia. C’e’ una sproporzione che non ci possiamo assolutamente permettere”. Cosi’ il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, parlando con i giornalisti alla Camera a margine dell’audizione del commissario Ue per le migrazioni.

“Fino a pochi mesi fa – ha detto Bordo – l’immigrazione non era neanche tra le priorita’ delle iniziative europee. Lo e’ diventata solo dopo che l’Italia ha puntato i pugni sul tavolo. Ritengo sia necessario individuare sanzioni nei confronti di quei Paesi che si impegnano sul fronte delle ricollocazioni ma poi non mantengono i patti e ribadisco che questo fenomeno non puo’ essere gestito solo ed esclusivamente dal nostro Paese. Continueremo allora a insistere perche’ l’Europa cambi la strategia adottata finora, colmi ritardi e lacune e ottenga finalmente dei risultati”.


stabilimenti_balneari“Montare e smontare gli stabilimenti balneari ogni anno arreca un danno considerevole all’economia e all’occupazione territoriale di cui le Soprintendenze devono farsi carico, evitando interpretazioni troppo rigide delle norme in materia”. Lo afferma l’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, impegnato a “cercare un punto di mediazione che contemperi il più che condivisibile interesse generale della tutela del paesaggio con l’interesse delle imprese a mettere a frutto consistenti investimenti”.

“La Regione Puglia e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo hanno espresso formalmente pareri che tendono a superare le rigidità interpretative delle Soprintendenze in ragione dell’estensione della durata della stagione balneare all’intero anno solare.

Tant’è che, per un verso, sono state ristrette le procedure di valutazione a monte della conformità dei progetti per le strutture amovibili e del rispetto delle prescrizioni da parte delle imprese; per altro verso è stato costituito un tavolo di coordinamento regionale per uniformare le decisioni rispetto al mantenimento delle strutture necessarie all’esercizio delle attività commerciali.

Eppure le Soprintendenze insistono sulla necessità di smontare a prescindere gli stabilimenti balneari, molto spesso senza neanche indicare quali danni sarebbero arrecati al paesaggio e alla morfologia dei luoghi che si intendono proteggere.

Come auspicato dai dirigenti del MiBACT, che ho personalmente interpellato, sarebbe opportuno l’intervento delle Prefetture per favorire l’incontro tra le parti in causa, Soprintendenze e imprese, e trovare un accordo razionale.

L’economia balneare è un segmento importante del comparto turistico – conclude Michele Bordo – e tutti insieme dobbiamo concorrere a promuoverne lo sviluppo nel pieno rispetto di regole certe e logiche”.


bastaunsiOggi l’Istat ha certificato che il numero degli occupati è aumentato di 174 mila unità rispetto allo scorso anno, che la disoccupazione continua a scendere e quella giovanile è al minimo da quattro anni. Al contempo il PIL torna a crescere, con un +0,3% nel trimestre e un +1% su base annua.
E ieri, dopo sette anni di attesa, è stato finalmente firmato l’accordo per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici (85 euro in più al mese). Stavolta si cambia davvero. Avanti Italia. #Bastaunsi’


renzi energasL’on. Michele Bordo e il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi incontrano la viceministra allo Sviluppo economico Teresa Bellanova.

“Il Governo si atterrà a quanto deciso dalle comunità locali, rispettando innanzitutto la volontà espressa dai 27.000 cittadini di Manfredonia con il referendum del 13 novembre scorso”. Lo affermano l’on. Michele Bordo, presidente della Commissione Politiche UE della Camera, e il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi all’esito dell’incontro avuto nella giornata di venerdì 25 novembre con la viceministra allo Sviluppo economico Teresa Bellanova.
All’appuntamento con la Bellanova si è giunti dopo il colloquio avuto con il presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi, al termine della manifestazione svoltasi a Foggia (foto), e dopo uno scambio di sms tra l’on. Bordo e lo stesso Renzi con cui il Premier ha ribadito che il governo, sulla vicenda Energas, “farà tutto ciò che serve per assecondare la scelta dei cittadini”.
“La viceministra Bellanova – continuano Bordo e Riccardi – ha confermato questo orientamento e assicurato che, qualora nella Conferenza di servizi decisoria venissero confermati il parere negativo espresso dal Comune di Manfredonia e la mancata intesa con la Regione Puglia, il Governo non potrà che attenersi e rispettare tali volontà.
Come abbiamo sempre sostenuto – concludono Bordo e Riccardi – il referendum popolare e la straordinaria partecipazione al voto dei cittadini sono stati determinanti per giungere a questo risultato importantissimo per il futuro di Manfredonia e del nostro territorio.