impreseIl premier Letta lo aveva annunciato nei giorni scorsi: torneremo, quanto prima e dopo tanto tempo, ad avere un segno più per la crescita. Ora cominciano ad arrivare anche i primi riscontri dal mondo delle imprese.

Dopo aver pagato un prezzo altissimo – Confindustria segnala un milione e 805 mila posti di lavoro in meno nell’arco di cinque anni – siamo a un punto di svolta. La crisi è alle sue ultime battute, la crescita può finalmente ripartire anche grazie all’impegno quotidiano del governo.

Questi segnali di ripresa dimostrano quanto sia sbagliato, inutile e dannoso l’atteggiamento del Pdl che minaccia giornalmente, in modo più o meno velato, la tenuta dell’esecutivo. Fa male ai mercati e fa male al Paese. Non possiamo permetterci un’altra crisi, come classe politica abbiamo il dovere di non vanificare gli sforzi dei cittadini e di incentivare, in ogni modo, la ripresa economica.


alfanoIl ministro Alfano e’ esterrefatto per il comportamento del Pd? Siamo noi ad essere esterrefatti per le minacce quotidiane al governo da parte del Pdl che, evidentemente, gioca allo sfascio sulle spalle degli italiani. Il governo Letta e’ nato per provare a risolvere le emergenze nazionali e non certo i guai di Berlusconi con la giustizia.

In un Paese normale, lo abbiamo detto fin dal primo giorno, non avremmo assistito a questa sceneggiata. In un Paese normale un condannato in tre gradi di giudizio si sarebbe, anche per dignita’ personale, gia’ dimesso. Noi voteremo per la decadenza di Berlusconi rispettando quel principio di legalita’ che dovrebbe contraddistinguere ogni Paese democratico.

Il Pdl ha deciso di far cadere il governo? Si assuma le proprie responsabilita’ di fronte agli italiani