“L’intervento del prefetto potrebbe essere risolutivo per la vertenza dei lavoratori del C.A.R.A. di Borgo Mezzanone, che rischia di avere ripercussioni tanto sulla borgata quanto sul Centro di Accoglienza”. E’ Michele Bordo, deputato del Partito Democratico, a chiedere al rappresentante del Governo in terra di Capitanata di “promuovere ulteriori azioni rispetto a quelle infruttuose già attivate, a partire dal vertice di venerdì scorso in Provincia”, per “impedire la totale sostituzione” dei lavoratori fino a ieri impiegati nel C.A.R.A. della borgata manfredoniana.
“C’è da preservare il delicato equilibrio sociale ottenuto anche grazie al coinvolgimento di operatori residenti a Mezzanone nelle attività del centro – continua Bordo – Il fallimento della mediazione tentata fino ad oggi impone un’immediata e più vigorosa iniziativa del prefetto. È assolutamente necessaria la convocazione di tutte le parti di questa vertenza per giungere ad una soluzione che garantisca la continuità per i lavoratori utilizzati fino ad oggi nel centro. La drammaticità del problema occupazionale vissuto in Capitanata impone il compimento di ogni sforzo istituzionale per assicurare il diritto al lavoro – conclude Bordo – Così come a Borgo Mezzanone la soluzione della vertenza è necessaria anche per garantire l’equilibrio sociale costruito con tanta fatica nel corso degli anni”.
Roma, 6 febbraio 2012

Sulla riforma elettorale il Pd è pronto al dialogo con tutti, nessuno escluso. Ma sia chiaro che «nessuna forza politica può pretendere di essere agevolata a priori dalla legge». Luciano Violante, già presidente della Camera, oggi responsabile riforme per il Pd, è colui che, per i democratici, sta conducendo le trattative per cambiare il sistema [...]
6 febbraio 2012
0 Commenti