Credit: JANEK SKARZYNSKI

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Nel cuore della Polonia cova qualcosa di profondo e pericoloso. Nel giorno delle celebrazioni per l’indipendenza del Paese l’estrema destra ha rubato la scena al corteo antifascista marciando per le strade di Varsavia al grido di: “Dio, Onore, Patria”, “Gloria ai nostri eroi”, “Polonia pura, Polonia bianca”, “Europa bianca”, “Fuori i rifugiati”, “Vogliamo Dio”, “Fuori gli ebrei dal potere” e recuperando simboli dell’estrema destra antisemita degli anni Trenta. Se non vogliamo che le fondamenta democratiche dell’Europa vengano ulteriormente minate è necessario che questo clima xenofobo, antieuropeo, nazionalista, che domina non solo la Polonia ma anche Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia e i Paesi del centro-est Europa, venga assolutamente contrastato.


svimez2Il Rapporto Svimez incoraggia le politiche messe in campo negli ultimi anni nel tentativo di colmare il gap di crescita tra Nord e Sud ma molto resta ancora da fare. Le previsioni per il 2017 e il 2018 confermano, infatti, che il Mezzogiorno è finalmente in grado di agganciare la ripresa, facendo segnare tassi di crescita di poco inferiori a quelli del Centro-Nord.

Nelle stime dello Svimez, aggiornate a ottobre, si legge che nel 2017 “il Pil italiano cresce dell’1,5%, risultato del +1,6% del Centro-Nord e del +1,3% del Sud”. Nel 2018 il tasso di crescita del Pil nazionale si attesterà “all’1,4% con una variazione territoriale dell’1,4% nel Centro-Nord e dell’1,2% al Sud”. Forti di questi risultati sarà ora necessario mettere in campo tutte le risorse per incrementare da un lato la forza lavoro e dall’altro le retribuzioni che, al Sud, rimangono ancora troppo basse rispetto alla media nazionale.


audizione avramopoulos“Il commissario Avramopoulos oggi ha fatto riferimento a passi avanti che ci sarebbero stati sul tema immigrazione. Per quanto ci riguarda sono assolutamente insufficienti: e’ impensabile che a fronte di oltre 150.000 ingressi che ci sono stati in Italia fino a questo momento le ricollocazioni ammontino soltanto a poche centinaia. C’e’ una sproporzione che non ci possiamo assolutamente permettere”. Cosi’ il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo, del Pd, parlando con i giornalisti alla Camera a margine dell’audizione del commissario Ue per le migrazioni.

“Fino a pochi mesi fa – ha detto Bordo – l’immigrazione non era neanche tra le priorita’ delle iniziative europee. Lo e’ diventata solo dopo che l’Italia ha puntato i pugni sul tavolo. Ritengo sia necessario individuare sanzioni nei confronti di quei Paesi che si impegnano sul fronte delle ricollocazioni ma poi non mantengono i patti e ribadisco che questo fenomeno non puo’ essere gestito solo ed esclusivamente dal nostro Paese. Continueremo allora a insistere perche’ l’Europa cambi la strategia adottata finora, colmi ritardi e lacune e ottenga finalmente dei risultati”.


IMG-20161108-WA0005“Foggia celebrerà Umberto Giordano con eventi di carattere nazionale, anche grazie all’alto patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali”. Lo hanno affermato i deputati del PD Michele Bordo e Colomba Mongiello al termine dell’incontro con il ministro Dario Franceschini, svoltosi questo pomeriggio a Roma, a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Foggia Franco Landella, e il professor Giuliano Volpe, componente del Consiglio superiore dei beni culturali e paesaggistici.

Tema dell’incontro è stato l’organizzazione delle iniziative per celebrare il grande compositore foggiano in occasione del 150° anniversario della sua nascita, che ricorrerà nel 2017.

“Abbiamo personalmente sollecitato il ministro, che ringraziamo per l’attenzione e la disponibilità, a sostenere gli eventi che saranno organizzati per valorizzare la figura e l’opera del maestro del verismo nel territorio che gli ha dato i natali e a livello nazionale.

Il primo risultato operativo raggiunto nell’incontro di oggi è la disponibilità data da Franceschini a costituire un Comitato nazionale con il compito di elaborare il programma degli eventi, inserendolo adeguatamente nelle politiche di promozione culturale del Ministero.

La celebrazione di Umberto Giordano, figura di levatura internazionale, costituisce una straordinaria opportunità di promozione per Foggia e la Capitanata – concludono Michele Bordo e Colomba Mongiello – che le istituzioni e il mondo culturale territoriali sono sollecitati a cogliere, anche facendo leva sul sostegno garantito dal ministro Franceschini e dal governo”.


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Il reportage di Fabrizio Gatti su L’Espresso

Da anni denunciamo le condizioni molto difficili di vivibilità del centro per immigrati e dell’intera borgata

“Meglio tardi che mai”. È questo il commento dei deputati del PD pugliese relativamente all’inchiesta aperta dal Ministro Alfano sul Cara di Mezzanone dopo l’articolo pubblicato dall’Espresso.
“Non c’era bisogno della denuncia di Gatti, a cui va dato comunque il merito di aver portato finalmente all’attenzione nazionale il problema, per comprendere quanto fossero difficili le condizioni di vita degli immigrati del centro e complessivamente dei cittadini di Borgo Mezzanone.

In questi anni – proseguono i parlamentari – più volte abbiamo sollecitato con interrogazioni e a mezzo stampa l’intervento del Ministero dell’Interno per fronteggiare l’emergenza umanitaria nel sovraffollato Cara e potenziare l’apparato di sicurezza. Perché, se è necessario garantire condizioni di vivibilità della struttura e la dignità degli ospiti, è altrettanto importante assicurare l’incolumità e la tranquillità degli operatori e dei residenti della borgata.

Anche per queste ragioni, proponemmo, cosa che oggi ribadiamo con forza confidando nell’attenzione del Ministro Alfano, di attivare un posto fisso della Polizia di Stato.

Il governo – concludono i parlamentari pugliesi del PD – deve fare ogni sforzo perché strutture come quella di Borgo Mezzanone diventino luoghi di ordinata e pacifica convivenza per garantire serenità agli ospiti, a chi ci lavora e a chi vive ed opera in queste aree”.

Il reportage di Fabrizio Gatti su L’Espresso